Resoconti consiglio regionale

RESOCONTO CONSIGLIO REGIONALE DEL 20 E 21 MAGGIO 2026

La seduta si è aperta con la comunicazione del Presidente Aggravi sulla vicenda del parere sui mandati in Giunta, datato 18/11/2024, redatto da Christine Perrin, Segretaria generale del Consiglio, Silvia Menzio, Dirigente struttura Affari generali, e Sonia Grieco, Dirigente struttura Affari legislativi, e mai reso noto al Consiglio. Abbiamo infatti appreso dell’esistenza di tale nota interpretativa solo in data 15/05/26 da un articolo pubblicato su “La Stampa”. Siamo intervenuti tutti e tre. «È una brutta pagina per il Governo regionale e per il Consiglio, soprattutto per l’Ufficio di Presidenza della scorsa legislatura che ha insabbiato la vicenda - ha evidenziato Chiara -. Con il parere chiaro delle tre massime dirigenti del Consiglio, ma tenuto a noi nascosto, e il nostro redatto dal professor Morrone, che giungevano alle stesse conclusioni, a inizio 2025 - a sette mesi dalle elezioni - il Presidente e il Vicepresidente avevano tutti gli elementi per scegliere: o rinunciare alla...

Consiglio straordinario del 13 maggio 2026

LA POLITICA NON PUÒ SFUGGIRE AL MERITO DELLA QUESTIONE Nel corso del dibattito consiliare relativo alla presa d’atto del reintegro di Renzo Testolin  alla carica di Presidente della Regione, abbiamo espresso una dura critica alla scelta della maggioranza di proseguire con l’attuale assetto di governo regionale dopo la sentenza del Tribunale di Aosta. Aprendo gli interventi, Chiara ha richiamato il recente saggio pubblicato sulla rivista Federalismi dai docenti Antonio Mastropaolo e Nicolò Alessi, che hanno esaminato la situazione politica valdostana alla luce degli avvenimenti dell'ultimo anno: la mini modifica del sistema elettorale approvata alla vigilia delle elezioni del 2025, il surreale referendum statutario del 10 agosto scorso, la vicenda sui limiti di mandato in Giunta. Il testo è stato scritto prima della sentenza del Tribunale di Aosta, anticipandone - sul piano del diritto e a livello accademico - le argomentazioni. Si conclude affermando che le vicende studiate...

Consiglio straordinario del 5 maggio 2026

UNA SEDUTA STRAVOLTA DALLA SENTENZA Il Consiglio Valle era stato convocato in sessione europea e internazionale e in riunione ordinaria martedì pomeriggio 5 maggio 2026, mercoledì 6 e giovedì 7 maggio per discutere un ordine del giorno di 75 punti. Come gruppo avevamo presentato 20 iniziative tra interrogazioni, interpellanze e mozioni. Tutto però è cambiato sabato 2 maggio, con il deposito della sentenza del Tribunale di Aosta sul nostro ricorso relativo all’ineleggibilità del Presidente Renzo Testolin per gli effetti della legge regionale 21/2007 sui limiti di mandato. Il Tribunale ci ha dato pienamente ragione, dichiarando l’immediata decadenza del Presidente della Regione e giudicando inammissibile anche il ricorso presentato dalla Regione a sostegno di Testolin, ricorso pagato con risorse pubbliche. Di conseguenza, la Conferenza dei capigruppo del 4 maggio ha concordato che il Consiglio sarebbe stato chiamato esclusivamente a prendere atto della decadenza del Presidente. Tutti...

RESOCONTO CONSIGLIO REGIONALE DEL 22 E 23 APRILE 2026

La seduta è iniziata in un contesto istituzionale particolarmente delicato: nella stessa mattinata veniva infatti discusso presso il Tribunale di Aosta il ricorso promosso da Chiara e Eugenio in merito alla possibilità per il Presidente Testolin di ricoprire un quarto mandato consecutivo in Giunta. COSA DICE LA LEGGE? Il testo (art.3 Legge Regionale 21/2007) stabilisce che chi ha ricoperto cariche in Giunta per due legislature consecutive non è rieleggibile per la legislatura successiva. La norma prevede un'unica eccezione (la cosiddetta "deroga del mandato breve"): è possibile accedere a un terzo mandato consecutivo solo se in una delle due legislature precedenti la carica è durata meno di due anni, sei mesi e un giorno. La ratio della legge è quella di porre un limite temporale all'esercizio del potere esecutivo. Cosa sta succedendo? Da ottobre 2025, siamo nella 17a legislatura. Nella 16a legislatura (dal 20 ottobre 2020 al 27 ottobre 2025): Testolin è Presidente della Regione per...

RESOCONTO CONSIGLIO REGIONALE DEL 8 E 9 APRILE 2026

Per questo consiglio avevamo depositato 13 iniziative, di cui 3 rinviate da precedenti sedute: 1 question time, 4 interrogazioni, 5 interpellanze e 3 mozioni (due rinviate al prossimo consiglio)   1) Question Time: Disallineamento tra offerta e prenotazioni nel servizio sostitutivo Aosta-Tortino (Andrea, Chiara, Eugenio) 2) Interrogazione: Stato della procedura di connessione permanente particolare ex artt. 23.3 e 23.4 del Testo integrato connessioni dell’ARERA - Frazione Clavalité in Comune di Fénis (Chiara)  3) Interrogazione: Stato di avanzamento del progetto “Fattoria solare Pioule” nel Comune di Saint-Vincent (Andrea) 4) Interrogazione: Osservatorio regionale rifiuti: a quando la convocazione? (Chiara, Andrea)  5) Interrogazione: Ticket e medicinali (Chiara)  6) Interpellanza: Rinnovo dei vertici societari di CVA Spa e di CVA Eos Srl (Chiara, Andrea) 7) Interpellanza: Iniziative per la riduzione del numero di alunni per classe (Andrea) 8) Interpellanza: Misura strutturale...

RESOCONTO CONSIGLIO REGIONALE DEL 25 e 26 MARZO 2026

Nella seduta mattutina del 25 marzo 2026, il Consiglio regionale ha concluso la discussione generale sul disegno di legge che contiene Disposizioni sull’ordinamento e sul funzionamento del Corpo forestale della Valle d’Aosta e sulla disciplina del relativo personale. Sul testo abbiamo presentato insieme a Lega e La Renaissance 22.  Chiara, nel suo intervento, ha evidenziato che «il disegno di legge, come quello sui vigili del fuoco discusso di recente, nasce da un percorso inizialmente condiviso con sindacati e membri del Corpo forestale, poi interrotto: le modifiche successive della maggioranza non sono state concordate e hanno inciso su punti fondamentali della legge. Il limite del testo è che non chiarisce sufficientemente il profilo del Corpo, anzi in alcuni punti lo indebolisce. I suoi componenti oltre a specifici compiti tecnici hanno le stesse qualifiche di ufficiali e agenti di polizia giudiziaria dei corpi nazionali e operano su un ampio spettro di reati, non solo...

RESOCONTO CONSIGLIO REGIONALE DEL 11 e 12 MARZO 2026

In apertura del Consiglio è stato discusso il Disegno di legge n.4 Disposizioni per l’organizzazione del Corpo valdostano dei vigili del fuoco. Il nostro gruppo ha presentato una serie di emendamenti, che sono stati respinti in toto, alcuni dei quali di mero valore tecnico e altri più di sostanza, volti a mantenere l'impianto di un testo legislativo che, nella sua prima formulazione, aveva seguito un iter innovativo e valido, vale a dire un lungo lavoro di confronto e concertazione tra Regione e organizzazioni sindacali di categoria, con il supporto esterno per la parte legislativa, vista la complessità della tematica. Cinque anni di lavoro che è poi stato smentito nei fatti da emendamenti presentati all’ultimo dalla maggioranza e che ha prodotto un testo che, invece di definire meglio le competenze del Corpo valdostano dei vigili del fuoco, mantiene una serie di ambiguità e non riconosce adeguatamente prerogative proprie dei vigili. Nel suo intervento Chiara ha parlato di «un...

RESOCONTO CONSIGLIO REGIONALE DEL 24 E 25 FEBBRAIO 2026

All'ordine del giorno di questa seduta di Consiglio c'era il parere sul testo di modifica allo schema di norma di attuazione in materia di Istituzioni di alta formazione artistica e musicale Il 26 febbraio 2025 il Consiglio Valle aveva già approvato lo schema di norma di attuazione che rinominava l’Istituto musicale pareggiato della Valle d’Aosta in "Conservatoire de la Vallée d’Aoste", introduceva un nuovo sistema di reclutamento dei docenti e regolava i trasferimenti del personale tra istituzioni Afam, vincolandoli alla conoscenza del francese. La modifica che è stata approvata su richiesta del Ministero dell'economia e trasmessa dal Ministro per gli affari regionali e le autonomie il 9 febbraio scorso, aggiunge una clausola di invarianza finanziaria: gli oneri delle procedure di mobilità saranno a carico dei Conservatori, nel rispetto dei limiti di bilancio e della normativa vigente. Chiara nel suo intervento ha detto «Nel merito votiamo la proposta, ma sconcerta il metodo con cui...

RESOCONTO CONSIGLIO REGIONALE DEL 11 E 12 FEBBRAIO 2026

Il Consiglio di questa settimana per noi ha segnato una importante novità! In apertura della seduta l'Assemblea si è espressa sulla convalida dell'elezione di Andrea Campotaro alla carica di Consigliere, in sostituzione della Consigliera Cristina Machet (UV), a seguito della sentenza del Tar della Valle d'Aosta che ha assegnato il seggio Alleanza Verdi e Sinistra. Siamo dunque finalmente in tre! L'UV ha fatto ricorso al Consiglio di Stato, ma confidiamo che lo stesso confermerà quanto stabilito dal TAR. Chiara, a nome del gruppo, ha espresso soddisfazione per l’ingresso di Andrea, di cui conosciamo le capacità e la preparazione e la cui presenza consentirà al gruppo di rafforzare il lavoro in Consiglio, in particolare sui dossier per noi prioritari. Come sapete c'era stata un’ingiusta penalizzazione, che trova oggi un motivo di sollievo. La sentenza del Tar ha confermato che le valutazioni sulla validità delle schede erano corrette. Andrea ha quindi prestato giuramento di fedeltà...

RESOCONTO CONSIGLIO REGIONALE DEL 28 E 29 GENNAIO 2026

Per questo Consiglio avevamo depositato 12 iniziative, di cui cinque interrogazioni, sei interpellanze e una mozione, che per ragioni di tempo non è stata discussa. All'ordine del giorno c'era anche una legge di modifica della disciplina dello svolgimento delle prove di francese all'esame di Stato del secondo ciclo di istruzione, su cui abbiamo proposto degli emendamenti non accettati. Ci siamo quindi astenuti.  Chiara, in discussione generale ha ribadito il giudizio negativo sul nuovo esame di maturità voluto dal Governo nazionale, a partire dalla ridenominazione che ne indebolisce la natura istituzionale e certificativa e che, in prospettiva, rischia di incidere sul valore legale del titolo di studio. Le maggiori perplessità riguardano però la riduzione dei commissari da sei a quattro, motivata da presunti risparmi che non trovano riscontro, mentre ciò che servirebbe davvero sarebbe l’aumento dei compensi, fermi da quasi vent’anni. È negativo anche l’impoverimento del colloquio...