ALLEANZA VERDI E SINISTRA VALLE D'AOSTA

IL CORAGGIO DI OSARE

RESOCONTO CONSIGLIO REGIONALE DEL 8 E 9 APRILE 2026

RESOCONTO CONSIGLIO REGIONALE DEL 8 E 9 APRILE 2026

Per questo consiglio avevamo depositato 13 iniziative, di cui 3 rinviate da precedenti sedute: 1 question time, 4 interrogazioni, 5 interpellanze e 3 mozioni (due rinviate al prossimo consiglio)   1) Question Time: Disallineamento tra offerta e prenotazioni nel...

RESOCONTO CONSIGLIO REGIONALE DEL 25 e 26 MARZO 2026

RESOCONTO CONSIGLIO REGIONALE DEL 25 e 26 MARZO 2026

Nella seduta mattutina del 25 marzo 2026, il Consiglio regionale ha concluso la discussione generale sul disegno di legge che contiene Disposizioni sull’ordinamento e sul funzionamento del Corpo forestale della Valle d’Aosta e sulla disciplina del relativo personale....

RESOCONTO CONSIGLIO REGIONALE DEL 11 e 12 MARZO 2026

RESOCONTO CONSIGLIO REGIONALE DEL 11 e 12 MARZO 2026

In apertura del Consiglio è stato discusso il Disegno di legge n.4 Disposizioni per l’organizzazione del Corpo valdostano dei vigili del fuoco. Il nostro gruppo ha presentato una serie di emendamenti, che sono stati respinti in toto, alcuni dei quali di mero valore...

RESOCONTO CONSIGLIO REGIONALE DEL 24 E 25 FEBBRAIO 2026

RESOCONTO CONSIGLIO REGIONALE DEL 24 E 25 FEBBRAIO 2026

All'ordine del giorno di questa seduta di Consiglio c'era il parere sul testo di modifica allo schema di norma di attuazione in materia di Istituzioni di alta formazione artistica e musicale Il 26 febbraio 2025 il Consiglio Valle aveva già approvato lo schema di norma...

CS: AVS VALLE D’AOSTA A ROMA PER “VISIONE COMUNE”

CS: AVS VALLE D’AOSTA A ROMA PER “VISIONE COMUNE”

Nel fine settimana del 21 e 22 febbraio 2026, a Roma, si svolgerà la seconda edizione di “Visione Comune – Per governare dai territori”, l’incontro nazionale promosso da Alleanza Verdi e Sinistra dedicato alle amministratrici e agli amministratori locali. La Valle...

RESOCONTO CONSIGLIO REGIONALE DEL 11 E 12 FEBBRAIO 2026

RESOCONTO CONSIGLIO REGIONALE DEL 11 E 12 FEBBRAIO 2026

Il Consiglio di questa settimana per noi ha segnato una importante novità! In apertura della seduta l'Assemblea si è espressa sulla convalida dell'elezione di Andrea Campotaro alla carica di Consigliere, in sostituzione della Consigliera Cristina Machet (UV), a...

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2 weeks ago

Alleanza Verdi e Sinistra - Rete Civica Valle d'Aosta
Ieri in Aula abbiamo assistito a una risposta che chiarisce molto bene la posizione della maggioranza (Union Valdôtaine, Stella Alpina, Forza Italia, Rassemblement Valdôtain e Azione) su quali incentivi reali si voglia mettere in campo per incentivare il trasporto pubblico. 🚌L’assessore Bertschy, rispondendo a una nostra mozione sul rincaro di 5 euro dell'abbonamento "Special20" per chi rinnova a bordo degli autobus, ha detto due cose:1️⃣ non condivide il nostro approccio 2️⃣ l’aumento serve a ridurre gli acquisti a bordo per “tutelare gli autisti”E poi, con un tono francamente poco consono, ci ha detto che “la popolazione è più matura di noi” dal momento che si sta adeguando per rifuggire all'incremento.📌 Cosa chiedevamo? Una cosa molto semplice:👉 togliere la penalizzazione di 5 euro per chi rinnova l’abbonamento a bordo 👉 introdurre un incentivo, anche minimo, per chi usa i canali digitali Tradotto: ✔️ paghi meno se usi app o online ❌ non paghi di più se non puoi farlo Una soluzione che avrebbe ridotto gli acquisti a bordo, come voluto dall'Assessore, senza però colpire anziani e persone in difficoltà.Perché la realtà è questa:se una persona ha difficoltà con gli strumenti digitali, oppure non ha accesso facile alle due sole biglietterie fisiche (Aosta e Courmayeur), 👉 continuerà a fare il biglietto a bordo, pagando i 5 euro di penalità.Al contrario, una scontistica per chi usa i canali digitali, anche minima, avrebbe disincentivato spontaneamente gli acquisti a bordo.SENZA PENALIZZARE NESSUNO.Rimarchiamo che nel programma di legislatura la maggioranza dichiara di voler “potenziare le politiche tariffarie agevolate”.E poi cosa fanno?💰 introducono un rincaro punitivo ⛰️ senza alternative diffuse sul territorio Perché diciamolo chiaramente: vuoi ridurre l’acquisto a bordo? Allora dai alternative vere e accessibili, per tutti. Offri, ad esempio, la possibilità di rinnovo presso gli uffici comunali o in quelli postali .Non lasci due soli punti fisici e poi aumenti il prezzo.👉 La digitalizzazione si accompagna, NON SI IMPONECosì non si tutela nessuno. Si crea solo una disparità. ... See MoreSee Less
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Il Consiglio regionale della Valle d’Aosta ha approvato una mozione del Partito Democratico di rinnovata vicinanza al popolo ucraino 🇺🇦Una posizione che abbiamo sostenuto con convinzione, ribadendo alcuni punti per noi fondamentali.Condanniamo senza ambiguità l’invasione russa e confermiamo la nostra solidarietà al popolo ucraino, anche a chi vive e lavora sul nostro territorio e a chi qui ha trovato rifugio.Ma dopo oltre quattro anni di guerra, non possiamo limitarci a riaffermare principi condivisi.📜 Abbiamo richiamato l’articolo 11 della Costituzione nella sua interezza: l’Italia ripudia la guerra non solo come aggressione, ma anche come strumento per risolvere i conflitti.Oggi il nodo politico è questo: la prosecuzione del conflitto non sta producendo soluzioni, ma un logoramento umano, sociale, economico e politico sempre più profondo.💥 Per noi non è più credibile pensare che questa guerra possa risolversi sul piano militare.Per questo serve un cambio di direzione chiaro: spostare con decisione il baricentro sull’iniziativa diplomatica.🇪🇺 Abbiamo sottolineato anche il limite mostrato finora dall’Europa, troppo spesso schiacciata su una dinamica prevalentemente militare, e la necessità invece di un protagonismo politico capace di costruire le condizioni per un cessate il fuoco e un negoziato credibile.Sostenere questa mozione, oggi, significa per noi assumersi una responsabilità: lavorare concretamente per fermare la guerra.Dopo quattro anni, la pace non può più essere solo un auspicio. Deve diventare una scelta politica. 🌈#sinistraitaliana #europaverdevda #europaverde #valledaosta #consiglioregionale #retecivicavda #alleanzaverdisinistra #consigliovda #verdisinistravda ... See MoreSee Less
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2 weeks ago

Alleanza Verdi e Sinistra - Rete Civica Valle d'Aosta
Oggi e domani si torna in aula.Trasporti inefficienti, farmaci costosi, classi sovraffollate, lavori pubblici in ritardo: sono alcuni dei temi che porteremo in Consiglio regionale.Ecco le nostre iniziative:👤ISTITUZIONI • Commissione paritetica: più chiarezza su procedure e tempi delle norme di attuazione dello Statuto.• Consigliera di parità: rischio indebolimento di un presidio importante contro le discriminazioni sul lavoro.🚂 TRASPORTI• Autobus sostitutivi Aosta-Torino: segnalate varie criticità tra prenotazioni e posti disponibili sui bus sostitutivi.• Tariffe SPECIAL20: no a penalizzazioni per chi non usa strumenti digitali, sì a un sistema più equo.• Elettrificazione Clavalité (Fénis): ritardi e poca chiarezza sulla connessione alla rete elettrica.⚡️ENERGIA E AMBIENTE• Fattoria solare Pioule (Saint-Vincent): a che punto è davvero il progetto?• Rinnovo vertici CVA: chiediamo trasparenza e indirizzi chiari sul futuro della principale società energetica valdostana.• Osservatorio rifiuti: perché non viene convocato e manca il rapporto annuale?🚑 SANITÀ E POLITICHE SOCIALI• Ticket sui farmaci: in alcuni casi si paga più il ticket del medicinale stesso, serve chiarezza e una revisione.• Disabilità: a che punto è la riforma e ci sono risorse sufficienti per attuarla?• Centri estivi: serve una misura strutturale per aiutare le famiglie a conciliare vita e lavoro.📚 ISTRUZIONE• Classi 2026/2027 troppo numerose: qualità della didattica e inclusione a rischio.🌾 AGRICOLTURA • Origine dei prodotti: più trasparenza per tutelare consumatori e produzioni locali.#SinistraItaliana #europaverdevda #EuropaVerde #valledaosta #consiglioregionale #retecivicavda #AlleanzaVerdiSinistra #ConsiglioVdA #verdisinistravda #chiaraminelli #eugeniotorrione #andreacampotaro ... See MoreSee Less
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A Pasqua migliaia di agnelli vengono uccisi per finire sulle nostre tavole.È una scelta, non una necessità.Parliamo di animali che hanno vissuto poche settimane o mesi, spesso separati precocemente dalle madri. Ma parliamo anche di un sistema che ha un costo ambientale: proprio nel periodo pasquale si concentra una parte rilevante delle macellazioni annuali di agnelli, spinte dalla domanda stagionale, con una maggiore pressione su allevamenti, trasporti e consumo di risorse.Scegliere cosa mettere nel piatto significa anche questo: decidere che impatto vogliamo avere, sugli animali e sull’ambiente.Cambiare è possibile, anche nelle occasioni più radicate.Basta una scelta diversa.#Pasqua #verdisinistravda ... See MoreSee Less
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❌ MELONI - NORDIO SEPPELLITI DA QUASI 15 MILIONI DI “NO” ❌ Gli ultimi sondaggi segnalavano un testa a testa fra i sostenitori del SÌ al cosiddetto referendum costituzionale sulla giustizia e i sostenitori del NO. Gli stessi sondaggi ipotizzavano un’affluenza alle urne del 45-50% degli aventi diritto al voto.🗳️ La realtà ci ha consegnato un quadro ben diverso: di fronte ad una grande partecipazione (59%) si è verificata una netta vittoria del NO, che ottiene oltre il 53% dei voti. Con uno scarto, rispetto al SI, di ben 2 milioni di voti.🌈 Particolarmente significativa è stata la partecipazione e il voto giovanili, che fra gli under 25 ha raggiunto picchi dell’80% a favore del NO (fonte: La Stampa).La pasticciata riforma voluta dalla destra al governo, senza confronto con alcun interlocutore istituzionale (Parlamento, Forze politiche dell’opposizione, Associazione Nazionale magistrati), che prefigurava un pericoloso superamento degli equilibri fra poteri dello Stato, saggiamente stabiliti dalla Costituzione del 1948, è stata dunque sonoramente bocciata. 🚨 Il maldestro tentativo di introdurre un sistema che prevedeva maggiore potere a vantaggio della parte politica e una pesante umiliazione nei confronti della magistratura non avrà seguito.Neppure ha giovato ai fautori del SI la spregiudicata ed ingannevole campagna referendaria, rivolta più alla pancia che al cervello dei votanti, utilizzando strumentalmente finanche delicati casi di cronaca giudiziaria (bambini del bosco, delitto di Garlasco, ecc.) e trattando i cittadini italiani come “ragazzini di 10 anni, neppure troppo intelligenti”, come sosteneva a suo tempo il cavalier Berlusconi parlando degli elettori.💭 Ora, se lo vorrà, il Ministro Nordio potrà dedicarsi ad affrontare i PROBLEMI VERI della giustizia: potrà sveltire i processi, coprire i posti vacanti con giovani magistrati, assumere più personale nei Tribunale e nelle Procure, intervenire sulle strutture fatiscenti, risolvere il gravissimo problema del sovraffollamento delle carceri (80 suicidi solo nel 2025)!A dire della Presidente Meloni, il referendum non doveva avere connotazioni politiche. Eppure, le conseguenze del voto per le destre di governo non si sono fatte attendere: ⚠️ dimissionato il Vice Ministro alla giustizia Delmastro coinvolto in una bruttissima vicenda di contiguità alla mafia, ⚠️ dimissionata l’arrogante dott.ssa Bartolozzi, potente Capo di gabinetto del Ministero alla giustizia, ⚠️ dimissionata la Ministra Santanché che ha numerosi processi in corso,⚠️ dimissionato il Capogruppo di F.I. Gasparri su ordine della famiglia Berlusconi. Salvo invece il gaffeur ed inadeguato Ministro Carlo Nordio, forse perché le sue dimissioni avrebbero comportato anche quelle della Presidente Giorgia Meloni. La quale ha accusato il colpo, avendo perso la sua aura di invincibilità, specie ora che il nostro Paese si avvia verso un periodo molto difficile. 🌎 La sbandierata amicizia con Trump non pare portarle simpatie nel nostro Paese né altrove, il suo ruolo in Europa è contraddittorio e quindi debolissimo, sulle guerre in corso non sa che dire e che fare, l’economia e le finanze italiane sono destinate a peggiorare nei prossimi mesi e il numero delle persone indigenti è in continua crescita.Sbaglierebbero però le forze del centro-sinistra ad immaginare una destra debole o rassegnata in vista delle prossime elezioni politiche del 2027. Nel campo progressista è infatti necessario e pure urgente (Meloni potrebbe giocare d’anticipo e dimettersi per andare ad elezioni anticipate...) un accordo programmatico serio e lungimirante, una linea comune in politica estera e un leader riconosciuto e forte. ❤️💚#referendum ... See MoreSee Less
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