ALLEANZA VERDI E SINISTRA VALLE D'AOSTA

IL CORAGGIO DI OSARE

CS: UNA MANOVRA DI BILANCIO SENZA PROGRAMMAZIONE

CS: UNA MANOVRA DI BILANCIO SENZA PROGRAMMAZIONE

Lunedì 15 dicembre il Presidente della Regione Testolin ha illustrato la manovra di bilancio 2026-2028, che è composta da tre elaborati: il Documento di economia e finanza regionale e due Disegni di Legge con le cifre del Bilancio di previsione pluriennale. Da buon...

CGC: TUNNEL MONTE BIANCO: LE DIVERGENZE DEI DUE PREFETTI

CGC: TUNNEL MONTE BIANCO: LE DIVERGENZE DEI DUE PREFETTI

Il gruppo Alleanza Verdi e Sinistra condurrà, tramite l'azione del nucleo dei suoi aderenti della Valdigne, una propria indagine sulle opzioni di chiusura del Tunnel del Monte Bianco, sentendo amministratori e associazioni di quel territorio. La decisione è stata...

RESOCONTO CONSIGLIO REGIONALE DEL 2 DICEMBRE 2025

RESOCONTO CONSIGLIO REGIONALE DEL 2 DICEMBRE 2025

Il Consiglio era convocato per il 2 e il 3 dicembre ma la trattazione dell'ordine del giorno (38 punti) si è conclusa nella prima giornata. E' vero che siamo all'inizio della legislatura e che occorre "prendere le misure", tuttavia l'impressione è che non ci sia una...

RESOCONTO CONSIGLIO REGIONALE DEL 25 E 26 NOVEMBRE 2025

RESOCONTO CONSIGLIO REGIONALE DEL 25 E 26 NOVEMBRE 2025

In apertura di questa seduta di consiglio siamo entrambi intervenuti sulle comunicazioni del Presidente del Consiglio, laddove ha ricordato l'importanza della Giornata internazionale contro la violenza sulle donne. Nel suo intervento Chiara ha ricordato che quest’anno...

CS: INIZIATIVA PARLAMENTARE AVS-PD-M5S SULLA NORMA DI ATTUAZIONE

CS: INIZIATIVA PARLAMENTARE AVS-PD-M5S SULLA NORMA DI ATTUAZIONE

Mercoledì 19 novembre è stata depositata alla Camera dei Deputati una interrogazione, rivolta alla Presidente del Consiglio dei Ministri, per sollecitare il Governo Meloni ad approvare finalmente la Norma di attuazione dello Statuto valdostano sulle concessioni...

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1 day ago

Alleanza Verdi e Sinistra - Rete Civica Valle d'Aosta
💥 Tre cacciatori bracconieri sono stati denunciati dal Corpo forestale della Valle d’Aosta per l’uccisione di uno stambecco. Durante le perquisizioni è stata ritrovata in un loro congelatore pure una marmotta. Per entrambe le specie, notoriamente, la caccia è vietata. Ma, evidentemente, per questi cacciatori un divieto non equivale a un obbligo da rispettare.Il loro atteggiamento davvero poco ha a che fare con la "passione" per la caccia e il rispetto del territorio, tirati in ballo da alcuni, ma rivela piuttosto un atteggiamento di sprezzo delle regole. Da più parti è stata chiesta pubblicamente una parola di condanna e di severo richiamo alle responsabilità dei tre giovani cacciatori da parte del mondo venatorio. Qualche reazione c'è stata ma la condanna, per essere davvero netta, dovrebbe anche sollecitare provvedimenti esemplari, quali il ritiro del permesso di caccia. Non vorremmo, infatti, che calmate le acque il prossimo anno ce li ritrovassimo di nuovo armati appostati sui sentieri. 👏 Un riconoscimento va al Corpo forestale, il cui impegno per il rispetto delle norme, l'attività di monitoraggio e di indagine ha permesso di documentare l’accaduto e procedere con le giuste denunce.#consvda #verdisinistravda #caccia #valledaosta ...
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1 day ago

Alleanza Verdi e Sinistra - Rete Civica Valle d'Aosta
💻🆘 Tre adempimenti, più piattaforme e dati da inserire più volte. È questa la realtà che oggi si trova ad affrontare chi gestisce una locazione turistica in Valle d’Aosta.Dopo il due di picche datoci dall’Assessore al turismo nel mese di marzo, con una nuova interpellanza abbiamo portato il problema all’attenzione dell’Assessore all’innovazione, mettendolo in relazione con gli obiettivi del Progetto Bandiera, che vale 6 milioni di euro e punta a semplificare i rapporti tra cittadini, imprese e pubblica amministrazione.💬 Il problema è concreto: la piattaforma regionale Locazioni turistiche, su cui vengono registrate le presenze ai fini ISTAT, non dialoga con il sistema utilizzato per dichiarare l’imposta di soggiorno. I dati devono quindi essere nuovamente aggregati e inseriti manualmente. E, a seconda del Comune, cambiano anche gli applicativi utilizzati.La risposta dell’assessore è stata chiara: gli adempimenti relativi alle locazioni turistiche non sono ancora compresi tra quelli previsti dal progetto di digitalizzazione da 6 milioni. È stato però avviato un percorso per integrare il servizio dell’imposta di soggiorno nell’ecosistema digitale regionale, con l’obiettivo di superare progressivamente le duplicazioni e rendere i sistemi interoperabili.🙌 È un impegno - finalmente - nella direzione che chiedevamo. In primavera, l’assessore Grosjacques ci aveva liquidato richiamando l’autonomia dei Comuni. Un’autonomia che nessuno mette in discussione, ma che non può diventare una giustificazione per l’inefficienza.⚠️ Il risultato è paradossale: risorse regionali spese per sviluppare un sistema che non comunica con le altre piattaforme e che diversi Comuni hanno scelto di non utilizzare, acquistando con ulteriori risorse applicativi alternativi. Un caso emblematico di come la frammentazione informatica possa tradursi in uno spreco di denaro pubblico, oltre che in maggiori adempimenti per cittadini e imprese.🔜 Continueremo a monitorare la situazione, perché gli impegni presi si traducano in risultati concreti.#consvda #valledaosta #turismo #impostadisoggiorno #verdisinistravda #lovevda ...
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6 days ago

Alleanza Verdi e Sinistra - Rete Civica Valle d'Aosta
🏘️ La vicenda dell’antenna di Arpuilles, una torre di oltre 30 metri prevista vicino alle abitazioni, solleva una questione che va oltre il singolo progetto: chi governa le scelte localizzative delle infrastrutture di telecomunicazione in Valle d’Aosta?📶 La connettività è un interesse pubblico. Ma lo sono anche la tutela del paesaggio, dell’ambiente e del territorio, insieme al coinvolgimento delle comunità locali.🌱 Per questo abbiamo portato il tema in Consiglio regionale con un’interpellanza: non per mettere in discussione la necessità delle reti, ma per chiedere che le installazioni siano il risultato di una pianificazione pubblica, e non di decisioni affrontate caso per caso, quando i progetti sono già sul tavolo.Esistono già strumenti normativi per pianificare le infrastrutture e censire i siti disponibili. Ma vengono davvero utilizzati? La Regione conosce le esigenze degli operatori? Esiste una pianificazione complessiva? E i cittadini che chiedono chiarimenti ricevono risposte dalle istituzioni?⚠️ Dalla discussione è emerso che l’appello del comitato di Arpuilles non era pervenuto alla scrivania dell’Assessore Lotto e pertanto non ne era stato dato un riscontro ufficiale. È stato però annunciato un gruppo di lavoro per rivedere la normativa regionale e rafforzare gli strumenti di pianificazione, con l’obiettivo di concludere gli approfondimenti nei primi mesi del 2027.🗣️ Pianificare, non inseguire le installazioni. Servono regole chiare, trasparenza e un confronto pubblico che coinvolga i Comuni e le comunità interessate.Perché garantire la connettività è necessario. Farlo nel rispetto del territorio è una responsabilità pubblica.#consvda #arpuilles #valledaosta #verdisinistravda #territorio ...
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6 days ago

Alleanza Verdi e Sinistra - Rete Civica Valle d'Aosta
I profili social non sono uno spazio in cui tutto è consentito in nome di qualche visualizzazione in più. A maggior ragione se corrispondono a persone che ricoprono ruoli istituzionali. ⚠️ Eppure è proprio così che in questi giorni è stata alimentata una polemica: un frammento di video estrapolato dal suo contesto originario e rilanciato dal Consigliere Manfrin separatamente dal significato satirico dello slogan «Bismillah, c'est les ténèbres», diventato in effetti un meme delle proteste studentesche francesi.🆘 Il risultato è sotto gli occhi di tutti: sotto il post si sono moltiplicati commenti violenti, insulti sessisti e minacce rivolti a Chiara Berard, protagonista del video. «Faccia di c*zzo», «cogl*ona», «zecca», «deportatela», «str*nza da internare». Fino a chi invoca che venga buttata in un crepaccio.Non sono critiche politiche. Non è dialettica democratica. È una gogna mediatica e la libertà di espressione non cancella la responsabilità di chi comunica. Chi ricopre una carica pubblica ha il dovere di verificare ciò che rilancia, di fornire gli elementi necessari a comprendere i fatti e di non alimentare rappresentazioni fuorvianti.📱Se un contenuto viene privato del suo contesto, presentato in modo da suggerire una realtà diversa e diffuso senza le necessarie verifiche, il problema non si esaurisce nell'inesattezza del post. Riguarda anche le conseguenze della sua diffusione. E non è la prima volta che assistiamo a una comunicazione che decontestualizza fatti e contenuti, alimentando polemiche e reazioni ostili.⚠️ Chi ha un ruolo pubblico non può ignorare il potere di amplificazione dei propri canali, né lavarsene le mani quando la discussione degenera. Non si può invocare la responsabilità degli altri e poi sottrarsi alla propria. Un consigliere regionale rappresenta un'istituzione. La politica può criticare, contestare, persino provocare. Ma quando la ricerca del consenso passa attraverso la distorsione dei fatti e la delegittimazione delle persone, il confine con la propaganda che alimenta l'odio diventa pericolosamente sottile.E quel confine non dovrebbe essere difficile da riconoscere, soprattutto per chi siede #ConsVdat#sociali#valledaosta#social #valledaosta ...
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